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DIO - TEOLOGIA PRORPIA
I INTRODUZIONE
Nella Bibbia l'esistenza di Dio non è messa in discussione (Genesi
1:1). Il fatto della Sua esistenza si fonda almeno su
quattro ragioni fondamentali:
1) L'intuizione - cioè la percezione naturale di verità
senza ragionamento;
2) La tradizione - quanto è giunto fino a noi tramandato
dal passato;
3) La ragione - che ci fa risalire all'esistenza del
Creatore;
4) La fede.
L' unico metodo di prova dell'esistenza di Dio è soltanto quello
delle fede (Ebrei
11:6). La fede non è contraria alla ragione, ma agisce su un
piano diverso e più alto. Esistono tre tipi di leggi:
a) Leggi soprannaturali (la fede è governata da queste
leggi);
b) Leggi preternaturali (che governano gli esseri
angelici);
c) Leggi naturali (che governano il creato e l'uomo).
Giobbe 11:7-10 afferma che Dio non può essere conosciuto con
la ragione, perché se ciò fosse stato possibile allora
1Corinzi 1:21 non avrebbe effetto. La fede ci da' la
possibilità di provare praticamente l'esistenza di Dio.
a) Per mezzo della
natura (Romani
1:18-21);
b) Per mezzo della
Scrittura, Dio parla e si rivela ed esprime il piano della
salvezza eterna;
c) Per mezzo di Cristo:
Emmanuel, Dio con noi (Matteo
1:23); Immagine dell'invisibile Iddio (Colossesi
1:15); Rivelazione di Dio (Giovanni
1:18).
II DESCRIZIONE BIBLICA DI
DIO
Dio nella Bibbia viene presentato come Essere non creato (Giovanni
1:1;
Genesi 1:1) e Lo conosciamo mediante i Suoi attributi.
Questi sono attributi assoluti ed attributi morali.
1. Attributi assoluti di
Dio (quello che Dio è)
Gli attributi assoluti di Dio trattano quello che Dio è e sono i
seguenti:
A. Eternità:
Cioè senza causa Egli è la causa prima. Dio è ab eterno o non
c'è inizio di azione di Dio. (Genesi
10:10 -
Apocalisse 4:8-10)
B. Immortalità:
C'è il concetto di incorruttibilità di Dio. (Ebrei
13:8 -
Giacomo 1:16,17)
C. Onnipresenza:
Dio è ovunque (Geremia
23:24) la Sua Onnipresenza è:
• Illimitata (Salmi
139:7);
• Inevitabile (Genesi
3:8);
• Intimorente (Geremia
5:22).
D. Onniscienza:
Dio conosce tutto (Ebrei
4:13). Dio vede tutto (Proverbi
15:3;
1Samuele 2:3). L'onniscienza di Dio è:
• Infinita, non è acquisita (Isaia
40:13,14,27,28);
• Accurata (1Samuele
16:7);
• Penetrante (2Samuele
7:20).
E. Onnipotenza:
Dio può ogni cosa (Genesi
18:14). Questa onnipotenza è:
• Illimitata (Efesini
3:20);
• Irresistibile (Isaia
14:24,27);
• Preservatrice (Ebrei
1:3).
F. Spiritualità:
Dio è Spirito (Giovanni
4:24) significa che è un Essere reale che non soffre le
limitazioni del corpo e non è limitato ed influenzato dai
sentimenti dell'anima. Dio è purissimo Spirito. Dio come Spirito
è:
• Incorporeo;
• Invisibile;
• L'antropomorfismo di Dio
nella Bibbia. Cioè parlare di Dio con concetti e mezzi umani,
occorre soltanto per riuscire a capire un po'' di Dio (Isaia
65:2;
37:17). L'adorazione in ispirito e verità significa
adorazione spirituale invisibile, dei sentimenti dell'uomo verso
Dio.
G. Infinità: In
relazione allo spazio ed al tempo (eterno) Dio non è soggetto a
limitazioni naturali. Quando parliamo di Dio come Persona o
Personalità ricordiamo che una persona presuppone:
• Coscienza di sé;
• Vita;
• Intelligenza (raziocinio);
• Autodeterminazione
(volontà);
• Il corpo è solo uno
strumento designato da Dio.
2. Attributi morali di Dio
(quello che Dio fa)
Per attributi morali di Dio intendiamo tutto quello che Dio fa.
Questi attributi sono partecipati all'uomo mediante la grazia (2Pietro
1:3,4). Essi sono:
A. Santità: Cioè
perfezione. In ebraico il termine significa appartati, tagliati
fuori ed in greco non terreno. Per i credenti la Santità è il
traguardo da raggiungere per mezzo della santificazione. Questo
attributo è origine di:
• Rettitudine (dirittura di carattere);
• Giustizia (santità in atto), equità divina;
• Verità (Giovanni
17:17), realtà, schiettezza.
B. Amore:
Sentimento di affetto senza limitazione (1Giovanni
4:8,16). Questo amore divino comprende diverse
manifestazioni:
• Compassione (Salmi
86:15) = Partecipare ad un sentimento altrui;
• Misericordia (amore
considerando il peccatore colpevole);
• Grazia (amore verso il
peccatore come misero);
• Longanimità (Romani
2:4);
• Benignità (amore leale
conseguenza di un patto.
Geremia 32:18).
C. Fedeltà:
(Degno di fiducia) Dio che mantiene le Sue promesse. La fedeltà
divina non conosce tentennamenti (Esodo
34:6;
Numeri 23:19;
1Pietro 4:19;
Apocalisse 15:3).
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